"Solo sul vocabolario la parola 'successo' viene prima della parola 'sudore'"

Anonimo

Preventivi

Newsletter

Ricevi le novità via email:
(info e privacy)

Argomenti:

Cerca:




Recapiti

Avv. Renato Savoia
Via Diaz 11
37121 Verona

NON SI EFFETTUANO CONSULENZE GRATUITE

Webmail
Tel +39 045 21030899
Fax +39 045 21090404

C.F.: SVARNT75A06L781I
P.IVA: 03826270237

Polizza professionale
LLOYD'S: BZ7017152F

ENGLISH SPEAKING




Lo strano caso dell'arbitrato caldeggiato dal Consiglio dell'Ordine di Verona

Materia: Attualità - Fonte: C.O.A. Verona - 14.10.2011
Condividi su Facebook

Abstract: Brutta operazione...



Ieri 12 ottobre 2011 gli avvocati veronesi si sono visti recapitare nella propria casella di posta elettronica una comunicazione del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Verona intitolata "Strumenti di incentivazione del procedimento arbitrale".
 
Nel testo si rinviava a una delibera contestualmente pubblicata sul sito del Consiglio dell'Ordine.
 
Considerato che, come si può leggere, ne viene incentivata la lettura (testualmente: "Si confida, pur se il testo della delibera non è breve, nella Vostra attenzione"), mi son preso qualche minuto per leggere le sei pagine della delibera.
 
In buona sostanza (naturalmente chi ha voglia può leggersi il testo alla fonte, al link sopraindicato), trattasi di uno "spottone" a favore di un nuovo strumento di definizione delle controversie, su base meramente facoltativa, vale a dire il "vecchio" collegio arbitrale.
 
Ma la cosa incredibile è la composizione di questo collegio (pagine 1 e 2). Infatti;
 
1) quanto al presidente dello stesso è richiesta una anzianità di ALMENO 15 ANNI di iscrizione all'albo degli avvocati;
 
2) quanto agli altri due arbitri è richiesta una età anagrafica INFERIOREai 35 anni.
 
Traduco: tutti voi che avete tra i 35 e (grossomodo) 45 anni SIETE TAGLIATI FUORI.
 
Troppo vecchi per fare gli arbitri, tropppo giovani per fare il presidente.
 
Ciò significa precludere a centinaia (non li ho contati, che non ho tempo, ma il conto a spanne non è difficile) di avvocati l'accesso a questa "opportunità di lavoro" (così definita a pagina 4, riga 26 della delibera).
 
Considerando che a gennaio si vota il rinnovo del Consiglio dell'Ordine è EVIDENTE la natura elettorale della proposta: accontentiamo gli over 45 (che son tanti) e facciamo finta di dare opportunità ai giovani under 35. Tutti gli altri possono arrangiarsi.
 
Dimenticavo un particolare: ovviamente del progetto-arbitrato di cui alla delibera, nessuno ne sapeva nulla...
 

Segnalo un'altra "chicca": a pagina 5, righe 5-7 si può leggere: " [In particolare, l'incremento dello strumento arbitrale consentirebbe:] di indurre le parti a farvi ricorso, pur dovendo accettare la presenza di arbitri privi di esperienza e nominati da un soggetto terzo, ...".
 
Non occorre commento, credo.
 
Posso solo dire che fino a quando non cambiano quantomeno i requisiti per la composizione del collegio arbitrale, piuttosto che consigliare a un mio cliente di partecipare a tale procedura (del tutto volontaria, grazie al cielo!) mi faccio suora.
 
                                                                                                        Renato Savoia 


P.S.: spero che i Colleghi di Verona vogliano far pervenire in massa il proprio disappunto sia ai sing
oli Colleghi Consiglieri che al Consiglio dell'Ordine stesso. Per quanto mi riguarda, l'ho già fatto.