"Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna"

Albert Einstein

Preventivi

Newsletter

Ricevi le novità via email:
(info e privacy)

Argomenti:

Cerca:




Recapiti

Avv. Renato Savoia
Via Diaz 11
37121 Verona

NON SI EFFETTUANO CONSULENZE GRATUITE

Webmail
Tel +39 045 21030899
Fax +39 045 21090404

C.F.: SVARNT75A06L781I
P.IVA: 03826270237

Polizza professionale
LLOYD'S: BZ7017152F

ENGLISH SPEAKING




Martedì l'udienza della Corte Costituzionale sulla mediazione

Materia: Attualità - Fonte: Renato Savoia - 19.10.2012
Condividi su Facebook

Abstract: Il mio pronostico



Aggiornamento del 24 ottobre 2012: come è noto, sono stato smentito dalla Corte, che ha dichiarato l'incostituzionalità dell'obbligatorietà della mediazione.

 

* * * 

 

Quindi ci siamo, siamo arrivati al 23 ottobre.

 

Tra il tifo degli ultras delle due fazioni, e l'indifferenza di chi crede che in ogni caso le cose cambieranno poco (io, per esempio, come avevo già anticipato qualche mese fa).

 

Ho già espresso qualche mese fa, nel pezzo appena linkato, come la penso.

 

Adesso semplicemente attendo anche io, con curiosità "scientifica", la decisione della Consulta.

 

E se non faccio il tifo per una particolare decisione, voglio però sbilanciarmi in un pronostico, ben sapendo che "i pronostici sono fatti per essere smentiti".

 

[E infatti ...:) aggiornamento del 24/10/12]

 

Ordunque: io credo che la mediazione obbligatoria non verrà smantellata.

 

E ciò non per via di raffinati percorsi giuridici, ma per un motivo molto più semplice: si è investito troppo, sulla mediazione, sugli organismi, sull'efetto deflattivo del contenzioso che la mediazione innegabilmente porta (per tempi e costi) per pensare che  possa venire smantellata.

 

La Corte Costituzionale non è fatta di asettici robot, ma di persone in carne e ossa, che in quanto tali in questi due anni hanno letto, visto e sentito.

 

Questa, espressa in estrema (forse troppo, ma il tempo è tiranno) sintesi, è la mia opinione.

 

Sbaglierò? Avrò ragione? Staremo a vedere. 

 

Certo, sarebbe stato più semplice stare zitto e poi, in ogni caso, dire "ecco, io lo sapevo che...".

 

Ma io mi diverto di più così, e ogni tanto bisogna pure divertirsi, o no? :)

 

Renato Savoia