"Qualcuno ha descritto un cavillo come una questione di principio che abbiamo dimenticato"

Elwyn Jones

Preventivi

Newsletter

Ricevi le novitÓ via email:
(info e privacy)

Argomenti:

Cerca:




Recapiti

Avv. Renato Savoia
Via Diaz 11
37121 Verona

NON SI EFFETTUANO CONSULENZE GRATUITE

Webmail
Tel +39 045 21030899
Fax +39 045 21090404

C.F.: SVARNT75A06L781I
P.IVA: 03826270237

Polizza professionale
LLOYD'S: BZ7017152F

ENGLISH SPEAKING




Ti fai male per il fatto di terzi e sei anche assicurato contro gli infortuni? Non puoi cumulare risarcimento e indennizzo

Materia: Sentenze - Fonte: Diritto e giustizia - 13.06.2014
Condividi su Facebook

Abstract: Mio commento a Cass. 13233/14



L'assicurazione contro gli infortuni non mortali costituisce un'assicurazione contro i danni, ed è soggetta al principio indennitario, in virtù del quale l'indennizzo non può mai eccedere il danno effettivamente patito. Ne consegue che il risarcimento del danno dovuto alla vittima di lesioni personali deve essere diminuito dell'importo da questa percepito a titolo di indennizzo da parte del proprio assicuratore privato contro gli infortuni.

 

Così si esprime la Terza Sezione (estensore Rossetti) nella sentenza in commento, la n. 13233/14 del 11 giugno 2014.

 

Il caso.

 

Il lesionato investito da un'auto, dopo aver riscosso l'indennizzo derivante dall'assicurazione... 

 

(Il commento e la sentenza li potete trovare su dirittoegiustizia.it)