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In caso di morte avvenuta pochi mesi dopo il sinistro e per cause non attinenti al sinistro il danno biologico va correlato alla durata effettiva

Materia: Sentenze - Fonte: Diritto e Giustizia - 21.10.2015
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Abstract: Sentenza Cass. n. 21086/15



Quando la durata della vita futura cessa di essere un valore ancorato alla probabilità statistica e diventa un dato noto per essere il soggetto deceduto, allora il danno biologico va correlato alla durata della vita effettiva.

 

Così Cass. 21086, che si sofferma anche sui principi che regolano il nesso di causalità in tema di responsabilità aquiliana.

 

Qui la sentenza integrale mentre il mio commento si trova su Diritto e Giustizia.

 

Segnalo che il Tribunale di Perugia, con la sentenza del 9/09/15 ha invece assunto il diverso orientamento secondo cui  "il successivo decesso del danneggiato non assume nessuna rilevanza giuridica.

 

Auspicabile un futuro intervento che chiarisca definitvamente.